Nel 1971 viene riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata "Lison" attribuita al vino che ha reso famosa quella località: il Tocai.

Successivamente, nel 1972 viene riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata "Pramaggiore" attribuita ai vini Merlot e Cabernet.

Nel 1985 per volontà dei produttori, le due denominazioni vengono unificate in "Lison Pramaggiore" e la gamma dei vini viene ampliata con l'introduzione del Pinot Bianco, dello Chardonnay, del Pinot Grigio, del Verduzzo, del Riesling Italico, del Sauvignon e del Refosco dal peduncolo rosso. Dalla vendemmia 2000 è entrato in vigore il nuovo disciplinare di produzione dei vini della DOC Lison-Pramaggiore. Grazie ad esso sono stati introdotti, tra i prodotti a denominazione controllata, anche il Malbech, il Novello, il Verduzzo dolce, alcuni spumanti e frizzanti, e due uvaggi, uno bianco ed uno rosso.

Oggi la zona viticola del "Lison-Pramaggiore" è senza dubbio una tra le più avanzate d'Italia, grazie all'assiduo impegno dei produttori, teso a migliorare continuamente la qualità dell'uva e dei vini.

il Comprensorio del Piave